Marco Landi

Tutti sanno che la Apple del 1997, ormai sull’orlo del fallimento, riassunse Steve Jobs, il suo mitico fondatore, che negli anni 80 era stato cacciato dalla sua azienda in malo modo.
La riassunzione di Jobs si rivelò un’idea geniale perché da allora la Apple risorse con prodotti innovativi come Iphone, Ipad e Ipod.
Questo lo sanno tutti. Quello che quasi nessuno sa è che la riassunzione di Jobs fu decisa anche da un italiano, Marco Landi, che in quel momento era Presidente della Apple ed era stato un personaggio di primissimo livello di Telettra prima e di Texas Instruments poi.
Un italiano eccellente, che aveva cominciato giovanissimo vendendo scarpe nel suo paese natale, Chianciano, in Toscana.
Questa è la storia della sua vita, scritta da lui.

Marco Landi

I libri:

Ho scritto “Da Chianciano a Cupertino” per due ragioni.

La prima riguarda la mia famiglia e soprattutto i miei nipotini che poco sanno della vita della nostra famiglia. La seconda per dare una forte motivazione ai giovani di oggi ed un messaggio: tutto è possibile se si è determinati e se si è pronti a cambiare, a volte località, a volte lavoro e più spesso mentalità. Quando mi capita di parlare in Università o ad eventi dove ci sono dei giovani, lancio sempre un messaggio: il posto fisso è finito. L’ho ripetuto spesso nella mia Provincia di Siena, dove l’ambizione era per tutti il posto fisso nel Monte dei Paschi, la Banca che dava lavoro e sicurezza. Le recenti vicende confermano quanto avevo ragione.

Non è facile lasciare la sicurezza della famiglia, il piacere degli amici, la facilità delle proprie abitudini ma oggi il cambiamento è una necessità. Se penso a quante volte ho cambiato casa per la mia famiglia mi fa impressione ma era una condizione necessaria.

Tutti ne hanno beneficiato per una maggiore esperienza e sopratutto per una migliore qualità di vita.

Ho vissuto il “sogno Italiano” prima ed il “sogno Americano” poi.

Mi auguro che queste pagine offrano ai giovani che le leggeranno la forza e la determinazione di trovare la loro strada, il loro viaggio da … a …!

Come il mio, da Chianciano a Cupertino. La mitica sede della Apple.

Il mondo del business è malato, tanto da cannibalizzare il pianeta, le persone e, non ultima, l’economia. Eppure la soluzione c’è già, basta solo scoprirla. O riscoprirla.

Business Humanum Est ci rivela che esiste un nuovo, ma allo stesso antico, approccio al business. Più giusto e più efficace.

Un business umanista.